Seduta da dimenticare oggi per le Borse europee che hanno perso terreno per la terza giornata consecutiva, subendo un pesante affondo ribassista. Il Ftse100 ha lasciato sul parterre il 3,15%, mentre il Cac40 e il Dax30 hanno accusato una flessione rispettivamente del 3,32% e del 3,48%.

A differenza di quanto accaduto ieri, quando Piazza Affari si è difesa meglio degli altri mercati, oggi è stata l'ultima tra le Borse europee. Il Ftse Mib si è fermato a 18.643 punti, con un affondo del 3,54%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 19.138 e un minimo a 18.583 punti.

Ftse Mib: di nuovo a rischio la tenuta dei minimi 2018?

L'indice ha avviato gli scambi già in deciso calo e dopo aver violato la soglia dei 19.000 punti, è sceso dapprima in area 18.800, per poi estendere il ribasso fin poco sotto i 18.600 punti, con una chiusura a ridosso dei 18.650 punti.

Con il movimento ribassista di oggi viene negata l'ipotesi di un recupero che era ancora valida ieri in chiusura. Il mercato ha cambiato nuovamente faccia e ora c'è il rischio che le vendite delle ultime sedute trovino ancora terreno fertile nelle prossime ore.

L'attenzione va ora rivolta ai minimi dell'anno in area 18.500/18.400, la cui tenuta sarà fondamentale per scongiurare approfondimenti ribassisti anche veloci. Al di sotto dei 18.500/18.400 il Ftse Mib andrà a testare prima la soglia psicologica dei 18.000 punti, rotta la quale proseguirà la sua discesa verso i 17.800/17.700 prima e in seguito in direzione di area 17.500 nella peggiore delle ipotesi.

Le speranze di un recupero sono ora affidate alla tenuta dei minimi dell'anno in area 18.500/18.400, da cui l'indice potrebbe avviare un rimbalzo verso i 18.800 punti prima e in seguito in direzione di area 19.000.
Oltre quest'ultima soglia il Ftse Mib allungherà il passo verso i 19.200/19.300 in prima battuta e successivamente fino ai recenti massimi di periodo in area 19.500/19.600 da cui i corsi sono stati respinti nelle scorse sedute.