Eventuali recuperi dell'indice andranno comunque monitorati con attenzione e fino alla soglia dei 19.000 punti saranno da considerare semplicemente come tali e quindi passibili di nuovi ritorni verso il basso.

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Confidiamo nella tenuta di area 18.500/18.400, ma vista la rapidità e la violenza con cui il mercato si muove al ribasso, non sarà da escludere una rottura della stessa in caso di ulteriori cattive notizie.

Il sentiment resta molto fragile e, come dimostrato dalla sessione odierna, basta davvero poco per scatenare le vendite, motivo per cui è bene affidarsi alla massima cautela in questa fase.

I market movers in America

Sul fronte macro Usa i riflettori saranno puntati sull'importante report del lavro che in riferimento al mese di novembre dovrebbe restituire un tasso di disoccupazione invariato al 3,7%, mentre il numero di nuovi occupati nel settore non agricolo è atteso pari a 205mila unità, in calo rispetto alle 250mila di ottobre. La retribuzione media oraria dovrebbe evidenziare una variazione positiva dello 0,3% dopo il rialzo dello 0,18% precedente.