Con la tenuta dei 17.000 punti saranno possibili dei recuperi che oltre i 17.500 punti troveranno un primo ostacolo in area 18.000. La riconquista di tale soglia permetterà di spostare lo sguardo sui 18.500 e sui 18.900/19.000 punti, fermo restando che un'evoluzione di questo tipo, per quanto incoraggiante, non andrà a modificare il quadro negativo del mercato.

Piazza Affari resta preda di uno smarrimento di fondo che richiede estrema cautela, motivo per cui è bene rimanere alla finestra, rimandando l'apertura di nuove posizioni long a tempi migliori.

I market movers da seguire in America e in Europa

A partire da lunedì prossimo e per l'intera settimana i mercati azionari cinesi saranno chiusi per festività.
In America non sono previsti dati macro di rilievo in avvio di settimana, mentre in Europa si segnala l'indice Sentix relativo alla fiducia degli investitori che a febbraio dovrebbe calare da 9,6 a 8,8 punti.

In Germania si conoscerà il dato relativo alla produzione industriale che a dicembre dovrebbe mostrare una variazione positiva dello 0,5%, rispetto al calo dello 0,3% precedente.
Sempre in terra tedesca da seguire l'asta dei titoli di Stato con scadenza a sei mesi per un ammontare massimo di 3 miliardi di euro.

I titoli da tenere sott'occhio a Piazza Affari

A Piazza Affari da seguire Banca Popolare di Milano, Enel Green Power e Yoox Nap che alzeranno il velo sui risultati preliminari dell'esercizio 2015. Alla prova dei conti saranno chiamati anche Credem, Creval e Finecobank.
Lunedì prenderà il via l'aumento di capitale di Prelios che sarà realizzato mediante l'offerta di 646.145.631 azioni ordinarie nel rapporto di 9 nuove azioni ogni 10 possedute, al prezzo unitario di 0,1029 euro.
L'operazione si concluderà il 24 febbraio, mentre i diritti relativi all'aumento di capitale saranno quotati fino al 18 del mese in corso.
Sempre lunedì partirà, per concludersi il 26 febbraio, l'OPA lanciata da Sorgente Res sulle azioni di Nova RE.