Dopo tre sedute consecutive in calo, le Borse europee hanno trovato gli spunti giusti per dare vita ad un rimbalzo, pur fermandosi al di sotto dei massimi intraday.

Il Ftse100 ha guadagnato lo 0,38%, mentre il Cac40 e il Dax30 sono saliti rispettivamente dello 0,61% e dello 0,71%.

Piazza Affari stona in Europa e scende ancora

Non è riuscita a fare altrettanto Piazza Affari dove il Ftse Mib ha continuato a perdere terreno, fermandosi a 20.538 punti, con un calo dello 0,45%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 20.809 e un minimo a 20.407 punti.

In linea con quanto accaduto ieri, l'indice delle blue chip ha anche provato ad imbastire un recupero, ma da area 20.800 hanno avuto la meglio le vendite, con una discesa dei corsi anche al di sotto dei 20.500 punti, soglia poi riconquistata in chiusura di sessione.

Il Ftse Mib si riporta così sui valori di metà giugno e continua a mostrare una fragilità di fondo che impedisce di dare vita ad un recupero che come durata vada oltre qualche ora.

E' possibile che il Ftse Mib tenti nuovamente un rimbalzo che potrà materializzarsi con la tenuta di area 20.400/20.500, per un primo target in area 20.700 e un obiettivo successivo a 21.000/21.050 punti, dove verrà chiuso il gap lasciato aperto due sedute fa.

Oltre questo livello il Ftse Mib avrà spazio per ulteriori recuperi fino all'area dei 21.500, raggiunta la quale almeno in prima battuta si dovrebbe assistere ad un ritorno delle vendite.

Pericoloso al contrario un abbandono deciso di area 20.500/20.400, evento che aprirà le porte ad una flessione dell'indice verso la soglia psicologica dei 20.000 punti.