La seduta odierna si è conclusa a velocità diverse per le Borse europee che non sono riuscite a muoversi tutte nella stessa direzione. Il rimbalzo è riuscito solo al Ftse100 e al Dax30 che sono saliti rispettivamente dello 0,2% e dello 0,34%, mentre il Cac40 è sceso dello 0,49%. 

Ancora debolezza per il Ftse Mib: i livelli da tenere d'occhio

Conclusione negativa anche a Piazza Affari dove il Ftse Mib ha mostrato non poca incertezza e dopo aver tentato invano un recupero si è fermato al di sotto della parità a 18.662 punti, con un calo dello 0,17%, dopo aver segnato un massimo intraday a 18.797 punti e un minimo a 18.613.
L'indice delle blue chips ha cercato una stabilizzazione dopo il netto calo della vigilia, ma l'andamento odierno ha dimostrato l'incapacità del mercato di dare vita ad un recupero anche parziale.

L'area dei 18.500 punti funge da polo di attrazione per le quotazioni e sarà importante che la stessa non venga violata al ribasso, per evitare approfondimenti ribassisti in direzione dei 18.200 prima e dei 18.000 punti in un secondo momento.

Un ulteriore segnale negativo giungerà dalla perdita di questi sostegni, preludio ad una prosecuzione delle vendite verso i 17.500/17.400 punti.
Se il Ftse Mib riuscirà a mantenersi al di sopra dei 18.500 punti potrà tentare un recupero che, oltre i 18.800 spingerà le quotazioni verso la soglia psicologica dei 19.000.

Con la riconquista di questo ostacolo si sposterà l'attenzione sull'area dei 19.200, superata la quale si avranno ulteriori spunti positivi verso i 19.500 punti primae in seguito in direzione dei recenti massimi di periodo in area 19.800.
Al momento consigliamo cautela in attesa di capire quale sarà il comportamento del mercato a contatto con i supporti menzionati prima, per verificare se ci saranno o meno le condizioni per un recupero dei corsi.