La seduta odierna è stata speculare a quella della vigilia per le Borse europee che, dopo aver rimbalzato ieri, sono tornate a perdere terreno oggi. A contenute le perdite meglio degli altri il Ftse100 che è sceso dell'1,49%, mentre il Cac40 e il Dax30 sono calati rispettivamente dell'1,98% e del 2,62%.

Ftse Mib ripartirà da area 22.500?

Non diverso lo scenario se ci si sposta a Piazza Affari dove il Ftse Mib si è fermato a 22.466 punti, con una flessione del 2,26%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 22.998 e un minimo a 22.393 punti.
Già nella rubrica di ieri avevamo messo in guardia dal rischio di possibili cambi di direzione vista l'elevata volatilità e quindi non deve sorprendere più di tanto il ribasso accusato oggi dal mercato dopo il bel rally della vigilia.
Gli investitori restano ancora con i nervi scoperti e faticano ad assumere una posizione definita e duratura dopo la scossa delle ultime giornate.

A livello tecnico il Ftse Mib è stato respinto dalla soglia psicologica dei 23.000 punti, riportandosi poco al di sotto del primo supporto segnalato ieri in area 22.500.
Con un ritorno al di sopra di tale soglia si potrà assistere ad un recupero che avrà come primo target area 23.000, oltrepassata la quale ci sarà spazio per apprezzamenti più marcati in direzione dei 23.200/23.500 prima e dei 24.000 punti in seguito, ma più avanti nel tempo.

Se il Ftse Mib non riuscirà a riconquistare l'area dei 22.500 andrà incontro con buona probabilità ad ulteriori vendite nel breve, con primo sostegno di rilievo in area 22.200/22.000.
Negativo sarà l'abbandono di quest'ultimo supporto, evento che aprirà le porte ad un potenziale deprezzamento di ulteriori 1.000 punti almeno, con primo step a 21.500 e fermata successiva a 21.000 punti.
Il consiglio è di muoversi con la massima cautela, ancor più domani, visto che sarà l'ultima seduta prima del week-end, in vista del quale molti operatori potrebbero decidere di non esporsi più di tanto, vista l'elevata incertezza in essere.