Dopo due sedute consecutive in calo, le Borse europee ieri hanno ritrovato la via dei guadagni, archiviando gli scambi in salita. Il Ftse100 ha guadagnato lo 0,15%, preceduto dal Cac40 e dal Dax30 che hanno registrato un progresso dello 0,4% e dello 0,72%.

Non è riuscita a fare altrettanto Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib indietreggiare per la terza sessione consecutiva. L'indice delle blue chips ha terminato gli scambi a 21.203 punti, con un frazionale calo dello 0,07%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 21.256 e un minimo a 21.030 punti.

Ftse Mib: testato con successo un supporto chiave. E ora?

Il Ftse Mib è riuscito a limitare i danni nel finale dopo aver lambito l'area dei 21.000, da cui ha avviato un primo recupero.

Il minimo registrato nella sessione di ieri è quasi coincidente con quello del 28 marzo scorso, da cui l'indice è riuscito a dare vita ad un buon rialzo che lo ha condotto al test di area 22.000 nel mese di aprile.

E' prematuro affermare che il ribasso partito dai recenti massimi possa considerarsi ormai concluso, ma nel breve non saranno da escludere ulteriori tentativi di recupero.

Con la tenuta dei 21.000 punti il Ftse Mib potrà allungare il passo verso i 21.500/21.550 punti già lambiti nella giornata di martedì. Oltre il livello appena segnalato il rimbalzo troverà terreno fertile con approdo successivo in area 21.700/21.800.