La prima seduta di novembre si è conclusa con una seduta positiva per le Borse europee, tra le quali ha fatto eccezione solo il Ftse100 che è sceso dello 0,17%, mentre il Cac40 e il Dax30 sono saliti rispettivamente dello 0,08% e dello 0,92%.

Il Ftse Mib si lancia nuovamente sopra i 22.500

La maglia rosa è stata indossata da Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib terminare gli scambi sui massimi intraday a 22.529 punti, con un progresso dell'1,38%, dopo aver segnato un minimo a 22.166 punti.
Leggermente positivo anche il bilancio settimanale visto che nelle ultime cinque sedute l'indice delle blue chips ha guadagnato lo 0,39% rispetto al close del venerdì precedente.

L'indice Ftse Mib nel corso delle ultime sedute si è mosso tra i 22.600 e i 22.150 punti con movimenti altalenanti che lo hanno riportato in chiusura di ottava nella parte alta del canale attraversato.
La fase di lateralità vissuta dal mercato non dovrebbe durare ancra a lungo e già nel corso della prossima settimana si potrebbe assistere ad una maggiore direzionalità.

Conferme al di sopra dei 22.500 punti porteranno i corsi ad allungare il passo in direzione dei 22.900 punti, con estensioni fino all'area dei 23.000 punti. Oltre questa soglia il Ftse Mib avrà margini di crescita in direzione dei 23.200 prima e dei 23.500 in un secondo momento.

Ritorni al di sotto dei 22.500 punti costringeranno ad abbandonare almeno per ora le attese rialziste per il Ftse Mib, con probabili discese verso i 22.200/22.150 punti e in seguito verso area 22.000.
La rottura di questo livello aprirà le porte a ripiegamenti verso i 21.800/21.700 e successivamente in direzione dei 21.500 punti, dove verrà chiuso un gap-up lasciato aperto dall'indice.