Dopo il buon rialzo di ieri, solo il Ftse100 è riuscito a spingersi ancora in avanti oggi, salendo dello 0,33%, mentre il Cac40 e il Dax30 sono scesi rispettivamente dello 0,13% e delo 0,45%.

E' andata ancora peggio a Piazza Affari dove il Ftse Mib si è fermato a 19.429 punti, in flessione dello 0,57%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 19.623 e un minimo a 19.382 punti.

Il Ftse Mib arranca a contatto con area 19.500

L'indice delle blue chips si è mosso sostanzialmente nello stesso trading range della vigilia e dopo aver tentato nuovamente di superare la soglia dei 19.600 punti è tornato sui suoi passi, riportandosi sotto area 19.500.
Il movimento odierno, per quanto improntato alla debolezza, non pregiudica la possibilità di assistere a nuovi sviluppi positivi nel breve.

Conferme in tal senso si avranno con il superamento deciso di area 19.500/19.600, oltre la quale ci sarà un test dei 19.700/19.800 punti prima di un allungo verso la soglia psicologica dei 20.000 punti.
Con la rottura anche di questa barriera il Ftse Mib potrà portare avanti il suo recupero in direzione dei 20.200 punti prima e in seguito verso area 20.500.  

Rinnovata incertezza si avrà con la mancata rottura di area 19.600/19.500, evento che aprirà le porte ad un test dei 19.300/19.200 punti prima e in seguito di area 19.000.
Una violazione di quest'ultima avrà implicazioni negative per il Ftse Mib che continuerà a scivolare verso il basso con primo step a 18.800 punti e target successivo sui minimi dell'anno in area 18.500/18.400.

Le attese sono per una ripresa degli acquisti già nelle prossime ore, quando l'indice dovrebbe andare a mettere sotto pressione i massimi delle ultime due sedute e in caso di superamento delle stesse gettare le basi per una prosecuzione del recupero durante la prossima ottava.