Anche la seduta di ieri si è conclusa con il segno meno per le Borse europee che, dopo le forti vendite accusate giovedì, hanno continuato a scivolare verso il basso. Il Ftse100 e il Cac40 sono scesi rispettivamente dello 0,32% e dello 0,48%, mentre è rimasto più indietro il Dax30 con un ribasso dell'1,05%.

Ftse Mib: seconda settimana consecutiva in ribasso

Le vendite hanno avuto la meglio anche a Piazza Affari dove il Ftse Mib si è fermato a 19.351 punti, in calo dello 0,65%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 10.593 e un minimo a 19.267 punti.

Per la seconda settimana consecutiva il bilancio complessivo è negativo, visto che l'indice delle blue chips ha ceduto nelle ultime cinque sedute l'1,15% rispetto al close del venerdì precedente.

L'ottava di Borsa conclusasi ieri è stata vissuta a due velocità dal Ftse Mib che nella prima parte ha allungato il passo, salvo poi indietreggiare con forza nelle ultime due sedute.

Ftse Mib bruscamente respinto da area 20.000

In avvio di settimana l'indice ha difeso la soglia supportiva dei 19.500 punti, da cui ha dato vita ad un bel movimento al rialzo che ha portato a testare in due occasioni la soglia dei 20.000 punti.

In entrambi i casi il Ftse Mib è stato respinto da questo ostacolo, avviando un movimento correttivo che lo ha condotto dapprima in area 19.500 e in seguito verso i 19.250, con un recupero di area 19.350 in chiusura di ottava.

Cosa aspettarsi ora Piazza Affari?

Il movimento delle ultime due sedute non deve stupire più di tanto perchè di fatto è stato dettato dal raggiungimento di un importante livello di resistenza, quale quello di area 20.000, che dopo essere stata testata per due volte ha soffocato le velleità rialziste del mercato, facendo scattare copiose prese di beneficio.