Dopo la chiusura a due velocità di ieri, le Borse europee si sono nuovamente allineate oggi, terminando le contrattazioni tutte in calo sui minimi intraday. Il Ftse100 si è difeso meglio con un ribasso dello 0,35%, mentre il Cac40 e il Dax30 sono scesi rispettivamente dello 0,65% e dello 0,94%.

Le vendite hanno avuto la meglio anche a Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 21.671 punti, in flessione dello 0,46%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 21.898 e un minimo a 21.611 punti.

Il Ftse Mib prima illude e poi delude: cosa aspettarsi ora?

L'indice delle blue chips non ha rinunciato quest'oggi ad aggiornare i massimi dell'anno, spingendosi in area 21.900, il raggiungimento della quale però ha fatto scattare delle prese di profitto.

La flessione odierna è piuttosto contenuta e in ogni caso appare del tutto fisiologica dopo i recenti rialzi, ma è da verificare ora se la stessi possa rivelarsi un primo segnale che anticipa ulteriori vendite nel breve.

I livelli raggiunti dal Ftse Mib più che giustificherebbero una correzione, fermo restando che la tendenza al momento si conferma rialzista e non c'è alcuna indicazione di un'inversione di tendenza.

Al ribasso l'attenzione andrà rivolta ora ai 21.600/21.570 punti, dove l'indice andrà a chiudere un gap-up lasciato aperto a metà della scorsa settimana. In caso di prosecuzione delle vendite, le quotazioni potrebbero colmare un altro vuoto lasciato in apertura della scorsa ottava poco sotto area 21.300.