Chiusura contrastata oggi per le Borse europee che non sono state in grado di imboccare tutte la stessa direzione, presentandosi a fine sessioni con segni differenti. Il Cac40 e il Dax30 hanno terminato gli scambi con un rialzo rispettivamente dello 0,01% e dello 0,34%, mentre il Ftse100 è sceso dello 0,45%, dopo essere stato l'unico a salire ieri nel Vecchio Continente.

La maglia nera è stata indossata da Piazza Affari dove il Ftse Mib si è lasciato alle spalle la sessione odierna fermandosi a 21.634 punti, in flessione dello 0,72%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 21.809 e un minimo a 21.580 punti.

Il Ftse ripartirà ancora una volta dai supporti?

Dopo aver fallito ieri il tentativo di allungare verso area 22.000, l'indice ha avviato un movimento correttivo che lo ha riportato nuovamente a non molta distanza dalla soglia supportiva dei 21.500 punti.
In caso di discese al di sotto di tale livello il Ftse Mib andrà a testare i minimi della scorsa settimana in area 21.300, rotti i quali sarà inevitabile un approdo sui minimi dell'anno a ridosso dei 21.100/21.150 punti.

Molto negativo sarà l'eventuale abbandono di questo supporto che aprirà le porte a ripiegamenti più ampi verso i 20.500 punti prima e in seguito in direzione di area 20.000, con possibili estensioni ribassiste fin verso i 20.800 punti nella peggiore delle ipotesi.

Con la tenuta di area 21.500 l'indice potrà tentare un recupero che vedrà un ostacolo intermedio, poco rilevante, in area 21.700/21.800, superata la quale si avrà un approdo sulla soglia psicologica dei 22.000 punti.
Oltre questo livello il Ftse Mib andrà a mettere sotto pressione i recenti massimi in area 22.200, rotta la quale diventerà plausibile assistere ad un ritorno sui top di giugno in area 22.500.