Il calo di ieri è stato seguito da un pronto ritorno degli acquisti sulle Borse europee che oggi hanno terminato gli scambi in positivo, ripianando buona parte delle perdite della vigilia.

Il Ftse100 si è accontentato di un progresso più contenuto dello 0,33%, mentre il Cac40 e il Dax30 sono saliti rispettivamente dello 0,78% e dell'1,04%.

Ftse Mib in recupero, ma il quadro di breve non cambia

Semaforo verde anche a Piazza Affari dove il Ftse Mib si è fermato a 21.533 punti, con un progresso dello 0,6%, dopo aver toccato nell'intraday un massimo a 21.649 e un minimo a 21.366 punti.

Il Ftse Mib si è mosso quest'oggi nello stesso intervallo di prezzi già esplorato nella sessione di ieri e un simile andamento detona incertezza da parte del mercato.

Gli investitori restano in attesa di importanti indicazioni da più fronti, a partire da quelle che arriveranno a breve dalla Fed che diffonderà i verbali dell'ultima riunione.

L'attenzione è già rivolta all'incontro che avrà inizio domani e proseguirà nella giornata di venerdì tra gli alti funzionari di Stati Uniti e Cina per discutere di un accordo commerciale tra i due Paesi.

La svolta per il Ftse Mib, così come per gli altri indici azionari europei e americani, potrebbe arrivare proprio dalle novità che giungeranno dal fronte dei dazi.

Dal punto di vista tecnico, con la tenuta di area 21.500 si potrà assistere ad un nuovo attacco ai massimi delle ultime due sedute in area 21.650/21.700.

Oltre questo livello il Ftse mib punterà alla chiusura del gap-down lasciato aperto la scorsa settimana poco sopra i 21.900 punti, con successivo approdo in area 22.000.
Al di sopra di tale ostacolo l'indice metterà nel mirino l'area dei 22.250 prima e dei 22.350 in seguito.