La flessione di ieri è stata seguita quest'oggi da un timido tentativo di recupero delle Borse europee che hanno chiuso gli scambi in positivo ma con variazioni percentuali contenute. Il Dax30 e il Ftse100 sono saliti rispettivamente dello 0,31% e dello 0,34%, mentre il Cac40 ha guadagnato lo 0,49%. 

La palla passa ora alla BCE

La migliore performance è stata quella di Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib terminare gli scambi a 18.208 punti, con un vantaggio dell'1,06%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 18.369 e un minimo a 17.982 punti.
Grazia alla tenuta di area 18.000 il Ftse Mib ha provato ad allungare il passo in direzione dei 18.350 punti, ma è stato bloccato da questo livello, fermandosi in area 18.200.

L'attenzione è ora tutta rivolta all'appuntamento di domani con la BCE, in vista del quale è probabile che il mercato si mantenga cauto, per poi dare vita ad un'esplosione di volatilità subito dopo le indicazioni che arriveranno dall'Eurotower.
Consigliamo di monitorare al ribasso la soglia dei 18.000 punti,la cui rottura aprirà le porte ad una flessione verso i 17.700 e i 17.500 punti, oltre cui la discesa proseguirà in direzione di area 17.000.

Al rialzo il primo ostacolo è individuabile in area 18.450/18.500, rotta la quale ci sarà spazio per un'estensione rialzista in direzione dei 19.000 punti, con allunghi fin verso i 19.200/19.300 nella migliore delle ipotesi.
Consigliamo la massima cautela in vista del meeting della BCE e in particolare della conferenza stampa di Draghi, rimandando ad un momento successivo alla stessa l'apertura di nuove posizioni.