Nuova chiusura in rialzo per le Borse europee che dopo gli spunti positivi di ieri hanno continuato a muoversi lungo la via dei guadagni oggi. Il Cac40 è salito dello 0,2%, preceduto dal Ftse100 e dal Dax30 che si sono apprezzati rispettivamente dello 0,5% e dello 0,62%.

Il Ftse Mib mette di nuovo sotto pressione area 24.000

Diverso lo scenario se ci si sposta a Piazza Affari che dopo il recupero di ieri è tornata a perdere terreno. Il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 24.033 punti, con un ribasso dello 0,96%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 24.329 e un minimo a 23.871 punti.

L'andamento odierno dell'indice è stato condizionato dagli sviluppi sul fronte politico, ma nel complesso il mercato ha mantenuto un atteggiamento composto, senza lasciare spazio al pani-selling.
L'indice nel corso della seduta è sceso anche al di sotto dei minimi intraday di martedì scorso in area 23.950, salvo poi riportarsi in chiusura appena sopra la soglia dei 24.000 punti.

Ancora una volta si conferma la validità dell'area supportiva dei 24.00/23.900 punti, la cui tenuta potrà favorire dei recuperi. Un primo obiettivo di brevissimo è in area 24.250/24.300, superata la quale ci sarà spazio per un test dei massimi dell'anno in area 24.500.
Solo oltre questo livello si potranno ipotizzare ulteriori allunghi in direzione dei 25.000 punti, raggiunti i quali sarà probabile assistere ad una pausa prima di nuovi sviluppi rialzisti.

Al ribasso un cedimento dei 24.000/23.900 punti aprirà le porte ad un test di area 23.700, sotto cui la discesa proseguirà verso i 23.500 punti. Se il Ftse Mib non riuscirà a difendere questo sostegno, sarà destinato ad ulteriori ribassi verso i 23.200 e i 23.000 punti, in corrispondenza dei quali è attesa una ripresa degli acquisti.