Sale a quattro il numero di sedute consecutive in salita per le Borse europee che anche oggi sono riuscite a terminare gli scambi in progresso. Si è mostrato più cauto il Ftse100, con un frazionale rialzo dello 0,05%, mentre il Dax30 e il Cac40 hanno guadagnato rispettivamente lo 0,53% e lo 0,67%.

Ftse Mib respinto da area 22.200: cosa aspettarsi ora?

In positivo anche Piazza Affari dive il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 22.057 punti, con un lieve progresso dello 0,11%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 22.193 e un minimo a 21.912 punti.
L'indice delle blue chips ha dato un seguito agli spunti rialzisti delle sessioni precedenti e si è diretto verso il primo target di area 22.200, l'avvicinamento della quale ha fatto scattare delle prese di profitto. Le quotazioni si sono mosse così a passo di gambero, riuscendo a mantenersi al di sopra di area 22.000.

Fino a quando sarà difesa tale soglia il Ftse Mib potrà tentare nuovi allunghi che avranno come primo obiettivo area 22.200/22.300 e come target successivo i 22.5000 punti. Positivo sarà il superamento di questo ostacolo che aprirà le porte ad ulteriori apprezzamento verso i 22.700/22.800 punti, senza escludere allunghi successivi fino ad area 23.000 nella migliore delle ipotesi.

Discese al di sotto di area 22.000 potrebbero favorire un aumento dell'incertezza, con possibili ripiegamenti verso i 21.800/21.700 prima e in seguito in direzione di area 21.500.
L'eventuale cedimento di questo sostegno costringerà a spostare l'attenzione su livelli più bassi e ci riferiamo in primis ai 21.350/21.300 punti e in seguito ai minimi dell'anno a ridosso dei 21.150/21.100.