Dopo essere stata l'unica Borsa europea a guadagnare terreno venerdì scorso, quest'oggi la piazza azionaria londinese si è distinta in negativo. Il Ftse100 ha chiuso gli scambi in controtendenza rispetto ai colleghi del Vecchio Continente con un calo dello 0,2%, mentre il Cac40 e il Dax30 sono saliti rispettivamente dello 0,11% e dello 0,16%.

Ftse Mib in recupero dagli ultimi minimi: le attese nel breve

Ad avere la meglio è stata Piazza Affari che dopo aver accusato la peggiore performance in Europa venerdì scorso, oggi è salita più degli altri mercati. Il Ftse Mib si è fermato a 22.476 punti, con un vantaggio dello 0,38%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 22.524 e un minimo a 22.365 punti.

L'indice sta provando a ripartire dall'area dei 22.360/22.360 punti testata nella seduta odierna e in quella di venerdì scorso. La reazione vista fino ad ora appare in ogni caso poco convincente, visto che per un ritorno più deciso degli acquirenti sarà importante in primis la riconquista dei 22.500 punti.

Una conferma delle quotazioni al di sopra di tale soglia aprirà le porte ad un recupero più marcato in direzione degli ultimi massimi in area 22.800/22.850, superata la quale ci sarà spazio per un test della soglia psicologica a 23.000 punti.
Ulteriori sviluppi positivi si avranno oltre questo livello con primo target a 23.200 e obiettivo successivo a 23.500 punti.

La mancata riconquista dei 22.500 punti farà sì che il Ftse Mib resti esposto al rischio di nuove incursioni ribassiste e in quest'ottica bisognerà monitorare in primis il sostegno dei 22.350 punti. Sotto questo supporto la discesa proseguirà verso 22.200 punti prima e in seguito in direzione di area 22.000, dove si dovrebbe assistere ad una ripresa dei corsi.
In mancanza di ciò bisognerà mettere in conto ripiegamenti più ampi che troveranno sviluppi negativi verso i 21.800/21.700 punti prima e in seguito in direzione di area 21.500.