Conclusione positiva oggi per le Borse europee che hanno lasciato indietro solo il Ftse100, con un frazionale calo dello 0,05%, mentre il Dax30 e il Cac40 sono saliti rispettivamente dello 0,25% e dello 0,66%.

Ha strappato un piccolo segno più anche Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 21.684 punti, in lieve rialzo dello 0,06%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 21.769 e un minimo a 21.477 punti.

Ftse Mib: una seduta a due facce, con close poco variato

Dopo un'apertura appena sopra la parità, l'indice delle blue chips ha imboccato la via delle vendite, andando a chiudere il primo gap lasciato aperto a metà della scorsa settimana in area 21.570, per poi scendere a mettere sotto pressione la soglia dei 21.500.

Quest'ultima è stata violata solo parzialmente per poi essere prontamente recuperata, con un rimbalzo che ha ricondotto l'indice nei prezzi di area 21.700.

La buona reazione partita dai minimi odierni conferma l'impostazione rialzista del Ftse Mib che è riuscito a fronteggiare egregiamente il nuovo tentativo di incursione da parte dei ribassisti.

Questo però non è garanzia di una prosecuzione nell'immediato del rialzo interrotto dopo il top di martedì scorso a ridosso dei 21.900 punti.

Il Ftse Mib deve infatti fare i conti con delle resistenze importanti che almeno per ora potrebbero soffocare ulteriori velleità rialziste. Ci riferiamo all'ostacolo dei 21.900/22.000 punti e sarà solo con la rottura di questa barriera che l'indice potrà proseguire al rialzo verso i 22.200 punti prima e in seguito in direzione di area 22.450/22.500.