Non accenna a fermarsi la discesa delle Borse europee che anche oggi hanno perso terreno, scendendo per la quinta seduta consecutiva, senza trovare alcun sostegno nei segnali positivi arrivati da Wall Street.

A fine giornata il Ftse100 e il Cac40 si sono presentati al close entrambi con un calo dello 0,28%, lasciando leggermente più indietro il Dax30 che ha ceduto lo 0,33%.

Ftse Mib su nuovi top da inizio anno: i prosismi target

Al pari di quanto accaduto ieri, anche oggi Piazza Affari è stata l'unica a salire in controtendenza in Europa, con il Ftse Mib fotografato a 22.169 punti, in rialzo dello 0,56%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 22.270 e un minimo a 22.125 punti.

L'indice è riuscito a dare un seguito al recupero di ieri, seguito a tre sessioni in calo, spingendosi nell'intraday su nuovi massimi dell'anno e chiudendo sui livelli più alti del 2019.

Il Ftse Mib si è riportato oggi su valori che non si vedevano più ormai dall'ultima decade di giugno 2018, continuando a mostrare una maggiore forza relativa rispetto agli altri listini.

L'indice sta mettendo sotto pressione l'area dei 22.000 che per ora è stata violata solo nell'intraday, senza essere conquistata in chiusura di sessione.

Un ulteriore segnale di positività si avrà proprio con una rottura decisa dei 22.220/22.270 punti, superati i quali sarà probabile un approdo in area 22.500.

Una volta raggiunta questa soglia il Ftse Mib potrebbe anche rifiatare un po' prima di mettere a segno nuovi rialzi, ma se avrà la forza di spingersi in avanti da subito potrà allungare il passo verso i 22.800 punti prima e in seguito in direzione della soglia psicologica dei 23.000 punti, con eventuali estensioni rialzista fin verso i 23.150/23.200 punti nella migliore delle ipotesi.