Avvio di settimana nel segno della cautela e della debolezza per le Borse europee che dopo quattro sedute consecutive in rialzo hanno registrato una battuta d'arresto oggi.

L'unica piazza a conquistare un piccolo segno più è stata quella francese, con il Cac40 in frazionale rialzo dello 0,07%, mentre il Dax30 e il Ftse100 sono scesi rispettivamente dello 0,23% e dello 0,42%.

Ftse Mib in lieve calo dopo l'ultima corsa al rialzo

In rosso anche Piazza Affari dove il Ftse Mib si è fermato a 23.489 punti, in calo dello 0,19%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 23.516 e un minimo a 23.396 punti.

Dopo sette sedute consecutive in salita l'indice delle blue chips non è riuscito a dare vita ad ulteriori allunghi, cedendo il passo ad alcune prese di profitto che sono state molto contenute.

Il mercato inizia a mostrare i primi segnali di stanchezza, testimoniati anche dalla decelerazione della crescita già registrata nelle ultime sessioni.

Al rialzo nuovi spunti positivi si avranno con il superamento di area 23.500/23.600, oltre cui ci sarà spazio per un test dei 23.800 punti prima e in seguito della soglia psicologica dei 24.000 punti.

L'eventuale sfondamento anche di questo ostacolo aprirà le porte ad un allungo verso i massimi del 2018 in area 24.500/24.550.

Il raggiungimento di questa soglia, per quanto ancora credibile, potrebbe non avvenire nell'immediato, considerata la corsa al rialzo messa a segno fino ad ora e visto l'ipercomprato raggiunto sugli oscillatori.

Il mercato ha bisogno di rifiatare prima di mettere a segno nuovi allunghi, ma nel breve le attese sono per degli storni poco consistenti e di breve durata.