Il rimbalzo di ieri ha trovato un seguiti oggi solo per alcune Borse europee, visto che non tutte sono riuscite a chiudere gli scambi in positivo. Il Ftse100 e il Cac40 sono saliti rispettivamente dello 0,29% e dello 0,08%, mentre il Dax30 ha ceduto lo 0,17%.

Lieve segno meno anche a Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 20.631 punti, in frazionale calo dello 0,03%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 20.746 e un minimo a 20.528 punti.

Il Ftse Mib non si sbilancia: nuovi ribassi dietro l'angolo?

L'indice delle blue chips non è riuscito ad estendere il recupero della vigilia, optando per la cautela in attesa del voto sulla Brexit.

Dal punto di vista grafico il quadro non ha subito mutamenti di sorta rispetto a quanto già delineatosi nella sessione precedente.

I livelli di riferimento restano pertanto gli stessi indicati nella rubrica di ieri, segnalando una prima fascia supportiva in area 20.500/20.400. Con la violazione di questa soglia e in particolare con conferme al di sotto dei 20.350 punti, il Ftse Mib scenderà dapprima verso i 20.200 punti e in seguito in direzione di area 20.000, raggiunta la quale è atteso un intervento dei rialzisti.

In mancanza di ciò bisognerà mettere in conto ripiegamenti più ampi verso i 19.600/19.500 punti.

Con un consolidamento al di sopra dei 20.500/20.600 punti, il Ftse Mib potrà provare a mettere sotto pressione l'area dei 20.800/20.850 punti, oltrepassata la quale si assisterà ad un nuovo test dei 21.000 punti.