Dopo il rialzo messo a segno nelle ultime due sedute, le Borse europee oggi hanno ceduto il passo ad alcune prese di beneficio, chiudendo gli scambi in calo.
Il Dax30 e il Ftse100 sono scesi rispettivamente dello 0,33% e dello 0,42%, mentre il Cac40 è arretrato dello 0,62%.

Ftse Mib: il semaforo scatta sul rosso

A pagare il conto più salato è stata Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib terminare gli scambi a 20.463 punti, in calo dello 0,71%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 20.545 e un minimo a 20.429 punti.

Il Ftse Mib oggi ha avviato gli scambi già in calo e dopo aver violato la soglia dei 20.500 punti ha provato a riportarsi sopra la stessa, fallendo però nel suo intento.

Se da una parte il ribasso odierno non sancisce in maniera categorica e definitiva la conclusione del rimbalzo partito dai minimi di area 19.500, dall'altra getta una pesante ombra sulla possibilità di assistere ad una prosecuzione dello stesso nel breve.

Ftse Mib: quali scenari dopo il calo odierno?

Il Ftse Mib è stato infatti respinto ieri dall'area dei 20.700, che già in precedenza a maggio aveva fatto sentire la sua forza come resistenza.

In caso di mancata rottura di questa soglia, sarà elevato il rischio di assistere ad una discesa che potrebbe portare a coprire l'intera salita messa a segno dai minimi di fine maggio, senza escludere anche ribassi più pesanti.