La seconda settimana di luglio si è conclusa con una seduta contrastata per le Borse europee che non sono riuscite ad imboccare tutte la stessa direzione di marcia.

A fine sessione il Ftse100 e il Dax30 sono calati dello 0,05% e dello 0,07%, scendendo per la sesta seduta consecutiva, mentre il Cac40 è salito dello 0,38%, mettendo a segno la migliore performance nel Vecchio Continente.

Il Ftse Mib chiude un'altra settimana con un bilancio positivo

Poco mossa la conclusione di Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 22.182 punti, con un frazionale rialzo dello 0,06%, dopo aver toccato nell'intraday un massimo a 22.263 e un minimo a 22.175 punti.

Ancora una volta il bilancio settimanale è ancora preceduto dal segno più, visto che nelle ultime cinque sedute l'indice delle blue chip ha guadagnato lo 0,9% rispetto al close del venerdì precedente.

L'ottava è stata vissuta un po' a due velocità, visto che nelle prime due sedute il Ftse Mib ha continuato a perdere terreno, arrivando a testare la soglia dei 21.800 punti.

Da questo livello sono ripartiti gli acquisti che hanno portato le quotazioni dapprima sopra i 22.000 punti e in seguito su nuovi massimi dell'anno, con top nella sessione di giovedì a 22.270 punti.

Il Ftse Mib nelle ultime giornate ha mostrato maggiore forza relativa rispetto agli altri indici europei, beneficiando di un clima più disteso anche sul fronte obbligazionario.