Dopo due sedute consecutive in calo le Borse europee oggi sono riuscite a trovare gli spunti per dare vita ad un rimbalzo, chiudendo gli scambi in progresso.

Il Ftse100 è salito dello 0,33%, preceduto dal Dax30 e dal Cac40 che si sono apprezzati rispettivamente dello 0,6% e dello 0,99%.

Ftse Mib in pole position in Europa. Quali scenari dopo il rimbalzo?

Ad avere la meglio su tutti è stata Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib terminare gli scambi a 20.539 punti, con un progresso dell'1,36%, dopo aver toccato nell'intraday un massimo a 20.597 e un minimo a 20.067 punti.

L'indice ha perso inizialmente terreno, bucando il supporto dei 20.250/20.200 punti che, come da attese, ha spinto le quotazioni verso la soglia dei 20.000 punti, solo avvicinata ora senza essere testata.

Dai minimi il Ftse Mib ha dato vita ad un bel recupero che lo ha portato non solo a riconquistare il supporto intermedio dei 20.200/20.250 punti, ma anche ad allungare verso area 20.500/20.600.

Una bella reazione quella odierna che necessita però di conferme, visto che l'indice non è ancora al riparo dal rischio di nuove vendite.

Intanto la chiusura odierna è avvenuta al di sotto dei massimi delle ultime tre sessioni, compresa quella di oggi e sarà importante che il Ftse Mib si spinga oltre i 20.600 punti per dare continuità al rimbalzo.

Al di sopra di area 20.600 le quotazioni punteranno ai top di giovedì scorso a ridosso dei 20.850 punti, superati i quali sarà più agevole un approdo in area 21.000/21.050 punti, con conseguente chiusura del gap-down del 5 agosto scorso.

Eventuali apprezzamenti oltre questo ostacolo apriranno le porte ad un'estensione rialzista verso quota 21.500 punti, raggiunta la quale sarà probabile un ritorno delle vendite almeno in prima battuta.