A differenza di quanto accaduto nella sessione precedente, venerdì scorso le Borse europee sono riuscite a muoversi tutte nella stessa direzione, chiudendo gli scambi in progresso. Il Ftse100 è salito dello 0,2%, preceduto dal Dax30 e dal Cac40 che si sono apprezzati rispettivamente dello 0,32% e dello 0,52%.

Un'altra settimana tutta in salita per il Ftse Mib

La migliore performance ancora una volta è stata messa a segno da Piazza Affari che da alcune giornate sta mostrando una maggiore forza relativa rispetto alle altre Borse europee. Il Ftse Mib venerdì scorso si è fermato a 23.429 punti, con un vantaggio dello 0,53%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 22.474 e un minimo a 23.343 punti. 

In luce verde anche il bilancio settimanale visto che nelle ultime cinque sedute l'indice delle blue chips ha messo a segno un rialzo del 2,93% rispetto al close del venerdì precedente, con una striscia positiva di ben otto sedute consecutive in salita. 

Prossimo target in area 24.000?

Il Ftse Mib in avvio di settimana ha allungato subito il passo e dopo aver violato i massimi del 2017 in area 23.100 si è spinto ancora in avanti in direzione dei 23.500 punti. I corsi hanno così raggiunto il primo target rialzista da noi indicato nelle rubriche dei giorni scorsi, e ora bisognerà valutare se l'indice ha ancora forza per spingersi in avanti o se piuttosto cederà il passo ad alcune prese di profitto.

Certo, dopo ben otto sedute consecutive in salita non dovrà stupire una pausa, ma è bene non dare nulla per scontato visto che l'indice potrebbe anche spingersi ancora in avanti prima di rifiatare un po'.
In tal caso, al superamento dei 23.500 punti l'attenzione andrà spostata sull'importante barriera dei 24.000 punti, ostacolo di grande rilievo che difficilmente sarà scavalcato in prima battuta.