La scorsa settimana si è conclusa con una seduta positiva per le Borse europee che dopo il segno meno di giovedì, sono tornate a salire prima del week-end. Il Cac40 e il Dax30 si sono mossi quasi di pari passo, registrando un rialzo rispettivamente dello 0,41% e dello 0,47%, ma è riuscito a fare ancora meglio il Ftse100 con un vantaggio dello 0,66%.

Settimana positiva per il Ftse Mib: gli scenari nel breve

In luce verde anche Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato le contrattazioni a 21.575 punti, la chiusura più alta da inizio anno, con un vantaggio dello 0,43%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 21.639 e un minimo a 21.485 punti.
Ancora una volta il bilancio settimanale è preceduto dal segno più visto che nelle ultime cinque sedute l'indice delle blue chipa ha guadagnato lo 0,43% rispetto al close del venerdì precedente.

Nel corso dell'ultima settimana il Ftse Mib ha avuto come baricentro di oscillazione l'area dei 21.500 punti, muovendosi in un intervallo di prezzi compreso tra i 21.300 e i 21.700 punti.
Se da una parte i supporti hanno funzionato molto bene e sono riusciti ad arginare i tentativi di incursione ribassista, dall'altra il Ftse Mib sembra aver trovato in area 21.650/21.700 un ostacolo difficile da superare.

Non è detto che nel corso delle prossime sedute l'indice non riesca ad avere ragione di questo livello e in caso di esito positivo si potranno avere allunghi in direzione della soglia psicologica dei 22.000 punti, con eventuali estensioni rialziste fin verso i 22.200/22.300 punti nella migliore delle ipotesi.

La mancata rottura dei 21.700 punti, accompagnata da un ritorno dell'indice al di sotto di area 21.500, porterà dapprima a mettere sotto pressione l'area dei 21.300, ossia i minimi della scorsa settimana e in seguito la soglia supportiva dei 21.000 punti.
L'eventuale sfondamento al ribasso anche di quest'ultima soglia porterà con sè ulteriori evoluzioni negative con primo step in area 20.500, dove in prima battuta si dovrebbe assistere ad un ritorno degli acquisti.