La settimana è partita all'insegna della cautela per le Borse europee che hanno terminato gli scambi in calo, fermandosi poco al di sotto della parità. Il Ftse100 e il Dax30 sono scesi entrambi dello 0,18%, mentre il Cac40 ha registrato un frazionale calo dello 0,02%.

Il Ftse Mib difende ancora la soglia dei 24.000 punti

Diversa la conclusione di Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato gli scambi sui massimi intraday a 24.221 punti, con un rialzo dello 0,26%, dopo aver segnato un minimo a 23.959 punti.
L'indice ha trascorso buona parte della seduta in rosso, salvo poi avviare un recupero nelle battute finali che lo hanno portato a chiudere gli scambi in positivo.

Le quotazioni hanno segnato oggi un minimo quasi coincidente con quello di venerdì e di martedì scorso, riuscendo a difendere l'area dei 24.000/23.950, la cui tenuta ha favorito un pronto recupero.
Se il rimbalzo partito dai minimi odierni troverà un seguito nelle prossime ore si potrà assistere ad un allungo del Ftse Mib in direzione dei massimi dell'anno segnati lunedì scorso a ridosso dei 24.500/24.550 punti.
Un livello quest'ultimo non molto distante dai valori attuali, ma bisognerà sempre fare i conti con l'incertezza sul fronte politico che potrebbe frenare gli acquisti a Piazza Affari.

Al ribasso il sostegno più rilevante è quello dei 24.000/23.950 punti, sotto cui la discesa proseguirà verso i 23.700 prima e i 23.500 punti in seguito. In caso di abbandono di quest'ultima soglia bisognerà mettere in conto ripiegamenti più marcati verso i 23.200/23.000 punti, raggiunti i quali è lecito attendersi una ripresa degli acquisti.
Il recupero odierno, per quanto positivo, non è sufficiente a mettere al riparo dal rischio di nuove vendite, considerando peraltro che la prossima seduta sarà piuttosto impegnativa sul versante macro delle due opposte sponde dell'Atlantico.