Anche la seduta di venerdì scorso si è conclusa in progresso per le Borse europee che hanno guadagnato terreno per la terza giornata di fila.

Al termine di una sessione caratterizzata da una certa volatilità, la migliore performance è stata quella del Ftse100 che è salito dell'1,1%, mentre il Cac40 e il Dax30 si sono apprezzati rispettivamente dello 0,59% e dello 0,46%.

Piazza Affari unica nota stonata in Europa in chiusura di settimana

A stonare nel contesto europeo è stata Piazza Affari che è stata l'unica a scendere in controtendenza.
Il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 23.329 punti, con un calo dello 0,26%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 23.727 e un minimo a 23.272 punti.

Il bilancio settimanale è comunque preceduto dal segno più, visto che l'indice delle blue chips nelle ultime cinque sedute ha guadagnato lo 0,63% rispetto al close del venerdì precedente.

Il Ftse Mib ha perso terreno in avvio di settimana, dopo essere stato respinto dall'area dei 23.200, scendendo a testare l'area dei 22850/22.800.

Da questo minimo si è avuto un recupero che ha portato l'indice a premere nuovamente sulla barriera dei 23.200 punti, rotta la quale c'è stato un allungo vero i 23.500 prima e in seguito fin poco oltre i 23.700 venerdì, con successivo ritracciamento verso quota 23.300.

Ftse Mib: nuovo attacco ai top nel breve?

Durante la scorsa ottava il Ftse Mib ha inviato dei segnali contrastanti e di non semplice lettura.

Da una parte infatti c'è stata una bella accelerazione rialzista in direzione dei massimi dall'anno, ma dall'altra proprio l'avvicinamento di questi top ha visto scattare importanti prese di profitto.