Prepotente ritorno delle vendite sulle Borse europee che quest'oggi hanno trascorso l'intera seduta in rosso, pur riuscendo a limitare le perdite nel finale. Il Ftse100 ha contenuto i danni ad un calo dello 0,72%, mentre il Dax30 e il Cac40 sono scesi rispettivamente dell'1,67% e dell'1,8%.

Area 19.600 di Ftse Mib si conferma un valido sostegno

Negativa anche la conclusione di Piazza Affari dove il Ftse Mib si è fermato a 19.803 punti, con una flessione dell'1,67%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 19.995 e un minimo a 19.576 punti.
Nella rubrica di ieri scrivevamo che il mercato non era ancora immune dal rischio di nuove vendite che si sono puntualmente materializzate a distanza di poche ore.

L'indice ha violato da subito l'area dei 20.000 punti per poi scendere a mettere sotto pressione il sostegno dei 19.600 punti, area di prezzo già raggiunta nelle ultime sedute. Il livello in oggetto è stato violato parzialmente nell'intraday per poi essere riconquistato con un recupero in area 19.800.
Confermiamo l'importanza del supporto a 19.600 punti, la cui tenuta sarà cruciale per evitare ulteriori vendite. Il cedimento di tale soglia favorirà con buona probabilità accelerazioni ribassiste al di sotto dei 19.500 punti con obiettivo l'area psicologica dei 19.000, in corrispondenza della quale è atteso un ritorno degli acquisti.

Un recupero del mercato già nelle prossime ore potrebbe favorire un tentativo di ripresa al di sopra dei 20.000 punti, con obiettivo successivo a 20.300 prima e a 20.500 in un secondo momento.
Se il Ftse Mib sarà capace di riconquistare anche l'ultimo livello segnalato, potrà ambire ad un allungo verso area 21.000, dove si andrà a testare la forza del mercato per valutare i margini di ulteriori upside nel breve.