La prima seduta della nuova settimana si è conclusa in calo per le Borse europee che si sono fermate al di sotto della parità, ma con variazioni percentuali contenute, complice l'assenza di volatilità nel giorno in cui Wall Street è rimasta chiusa per festività. Il Ftse100 e il Cac40 si sono mossi di pari passo, scendendo rispettivamente dello 0,12% e dello 0,13%, mentre è rimasto più indietro il Dax30 con un rosso dello 0,34%.

Il Ftse Mib si spinge anocra in avanti: sempre più vicina area 24.000

Diverso lo scenario se ci si sposta a Piazza Affari che è stata l'unica a salire in Europa, con il Ftse Mib fermatosi a 23.543 punti, con un vantaggio dello 0,49%, dopo aver segnato un massimo a 23.604 e un minimo a 23.331 punti.
L'indice delle blue chips ha guadagnato terreno per la nona seduta consecutiva e dopo una prima parte di sessione incerta è riuscito a trovare gli spunti per spingersi ulteriormente in avanti e sfondare anche la resistenza dei 23.500 punti.

Una conferma al di sopra di tale livello darà il via libera ad ulteriori acquisti nel breve che troveranno un ostacolo intermedio in area 23.700/23.800, prima del grande baluardo a 24.000 punti, in corrispondenza dei quali almeno in prima battuta si dovrebbe arrestare l'ascesa dei corsi. Il livello in questione in fatti riveste un'importanza notevole e dovrebbe fungere da resistenza, favorendo con buona probabilità una fase di consolidamento che potrà fare solo bene al nostro indice.

Eventuali ritorni al di sotto dei 23.500 punti troveranno un sostegno in area 23.300/23.200, sotto cui si assisterà ad un test dei 23.000 punti. Il cedimento di questa soglia potrebbe favorire ulteriori ripiegamenti verso i 22.800/22.700 punti prima e in seguito in direzione di area 22.500.
Al momento siamo più propensi a credere in una prosecuzione degli acquisti, convinti che i 24.000 punti possano essere raggiunti o quantomeno avvicinati a breve.