La flessione registrata nelle ultime due sedute ha lasciato spazio quest'oggi ad un recupero per le Borse europee che hanno lasciato indietro solo Piazza Affari. Il Ftse100 e il Cac40 sono saliti rispettivamente dello 0,58% e dello 0,49%, seguiti dal Dax30 che ha guadagnato lo 0,33%.

Come anticipato poc'anzi, non è riuscita fare altrettanto il nostro mercato, con il Ftse Mib fermatosi a 19.165 punti, in frazionale calo dello 0,03%,dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 19.379 e un minimo a 19.028 punti.

Dopo un avvio positivo l'indice delle blue chips si è spunto verso il massimo di venerdì scorso, da cui però è stato respinto, scendendo a testare nuovamente l'area dei 19.000 punti, già avvicinata ieri e ancor prima nella seduta di giovedì scorso.

Il Ftse Mib gioca a ping-pong tra supporti e resistenze

Il recupero messo a segno dai minimi odierni, che ha permesso di azzerare le perdite registrate in mattinata, è senza dubbio un fattore positivo e conferma la bontà del supporto già segnalato nella rubrica di ieri in area 19.000.

Al contempo però il Ftse Mib si è scontrato nuovamente con la soglia dei 19.400 punti, la rottura della quale si sta rivelando piuttosto difficile.

Se nelle prossime ore dovesse materializzarsi un rimbalzo del settore bancario, penalizzato dalle vendite nelle ultime due sedute, sarà probabile assistere ad un nuovo tentativo rialzista del mercato.

Il primo ostacolo con cui l'indice dovrà fare i conti è rappresentato dall'area compresa tra i 19.400 e i 19.650 punti che, ribadiamo, potrebbe anche soffocare le velleità rialziste nell'immediato.