Dopo tre giornate consecutiva in salita, le Borse europee hanno assistito oggi ad un ritorno delle vendite, malgrado il tentativo compiuto in mattinata di spingersi ancora in avanti.

L'unico indice a strappare il segno più è stato il Ftse100, con un frazionale rialzo dello 0,09%, mentre il Cac40 e il Dax30 sono scesi rispettivamente dello 0,23% e dello 0,69%.

Ftse Mib fermato ancora da area 20.000: quali scenari nel breve?

Segno meno anche a Piazza Affari che dopo tre giornate in cui ha sovraperformato le altre Borse europee, oggi ha mostrato una maggiore debolezza relativa. Il Ftse Mib ha terminato le contrattazioni a 19.834 punti, in calo dello 0,78%,dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 20.090 e un minimo a 19.813 punti.

L'indice ha provato ancora una volta a scavalcare la soglia dei 20.000 punti, registrando un massimo più alto della vigilia al di sopra di tale area, salvo poi ripiegare, riuscendo a mantenersi poco oltre il primo sostegno in area 19.800.

La soglia psicologica dei 20.000 punti si sta rivelando un ostacolo non facile da superare e se da una parte ha già respinto il Ftse Mib in più di un'occasione, dall'altra non si può ancora escludere una violazione decisa della stessa.

Perchè ciò possa accadere il mercato dovrà trovare il giusto spunto rialzista per dare vita ad una rottura con volumi di area 20.000. Oltre questa soglia ci sarà spazio per un allungo verso i 20.200/20.300 punti, dove verrà chiuso il gap lasciato aperto lo scorso 8 ottobre.