La seduta odierna si è conclusa positivamente per le Borse europee che, dopo le incertezze mostrate nel corso della mattinata, hanno imboccato la via dei guadagni con più convinzione nel pomeriggio, al traino di Wall Street. A fine sessione il Ftse100 si è accontentato di un frazionale rialzo dello 0,1%,mentre il Cac40 e il Dax30 sono saliti rispettivamente dello 0,65% e dello 0,88%.

Ad avanzare più degli altri è stata Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 22.713 punti, in crescita dell'1,16%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 22.736 e un minimo a 22.454 punti.
Grazie alla tenuta di area 22.400 testata ieri, l'indice delle blue chips ha dato vita ad un pronto recupero che ha permesso alle quotazioni di avvicinarsi nuovamente all'ostacolo dei 22.800/22.900 punti da cui sono state respinte in più di un'occasione.

Ftse Mib al test delle scadenze tecniche: i livelli da monitorare

Inutile dire che per assistere ad ulteriori sviluppi positivi nel breve sarà importante il superamento dei 22.800/22.900, preludio ad un test dei 23.000 punti in primis. Oltre questa soglia il Ftse Mib potrà spingersi ancora in avanti verso i 23.200 e i 23.500 punti, ultimo baluardo da abbattere prima di un ritorno sui recenti massimi in area 24.000.
Vista l'importanza della resistenza a 22.800/22.900 punti, che in più di un'occasione ha soffocato le velleità rialziste del mercato, sarà bene muoversi con molta cautela.

L'indice infatti potrebbe andare incontro anche a rapidi ripiegamenti, come avvenuto nella sessione di ieri, e in tal caso sarà importante monitorare in primis la fascia supportiva dei 22.500/22.400 punti.
Sotto questo livello l'attenzione si sposterà sui 22.200/22.000 punti, rotti i quali la discesa del Ftse Mib proseguirà verso i 21.800/21.700 prima e in seguito in direzione dei recenti minimi dell'anno in area 21.500/21.450.