Anche l'ultima seduta della scorsa settimana si è conclusa in positivo per le Borse europee che dopo il recupero di giovedì, hanno strappato un altro segno più prima del week-end. Il Ftse100 si è accontentato di un frazionale rialzo dello 0,14%, mentre il Dax30 e il Cac40 sono saliti rispettivamente dello 0,38% e dello 0,43%.

Bilancio settimanale poco variato per il Ftse Mib

Ad avere la meglio è stata Piazza Affari dove il Ftse ib ha terminato gli scambi a 21.892 punti, in progresso dello 0,47%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 21.962 e un minimo a 21.809 punti.
E' preceduto dal segno meno il bilancio settimanale visto che nelle ultime cinque sedute l'indice delle blue chips è sceso dello 0,15% rispetto al close del venerdì precedente.

Il Ftse Mib ha imboccato in avvio di settimana la via dei guadagni, riconquistando dapprima la soglia dei 22.000 punti, per poi spingersi in direzione di area 22.200. In seguito le quotazioni hanno ritracciato e dopo un rapido passaggio poco sotto i 21.600 punti hanno ripreso la via dei guadagni in direzione dei 22.000 punti.

L'indice difende i minimi dell'anno, ma è frenato da alcuni ostacoli

Il recupero avviato da inizio mese dopo il triplo minimo segnato in area 21.150/21.000 punti ha trovato un seguito nelle scorse sedute, ma l'indice non è stato in grado di confermarsi al di sopra di determinati livelli tecnici.
Ci riferiamo in primis all'area dei 22.000 punti e in seguito alla soglia dei 22.200, superate le quali il Ftse Mib potrà tentare un attacco ai massimi di giugno in area 22.500.

Solo con la rottura decisa di questo ostacolo si avranno segnali di ulteriori positività con primo obiettivo i 22.800/22.850 punti e target successivo in area 23.000, raggiunta la quale si dovrebbe assistere ad una pausa di consolidamento prima di ulteriori apprezzamenti nel breve.