Nuova seduta in calo per le Borse europee che, al pari di quanto accaduto nelle due giornate precedenti, hanno perso terreno anche oggi, appesantite dalle deludenti indicazioni macro arrivate dalla Cina, cui si sono aggiunti i dati poco confortanti giunti dagli Stati Uniti.
Le vendite così hanno avuto la meglio portando il Cac40 a cedere lo 0,74%,m mentre il Ftse100 e il Dax30 sono scesi rispettivamente dell'1,14% e dell'1,17%.

Attenzione al supporto dei 21.800/21.700

In rosso anche Piazza Affari dove il Ftse Mib è stato fotografato a 21.838 punti, con un calo dello 0,95%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 22.035 e un minimo a 21.797 punti.
L'indice non è riuscito a riagganciare la soglia dei 22.000 punti, perdendo terreno in direzione dei minimi già segnati nelle ultime ore. Un ulteriore segnale di debole per il nostro listino che potrebbe andare incontro ad ulteriori incursioni ribassiste nel breve.

Conferme in questa direzione si avranno con il cedimento di area 21.800/21.700, preludio ad un test del supporto a 21.500, rotto il quale la discesa proseguirà verso i 21.000 punti. Sarà questo l'ultimo sostegno da difendere per evitare un ritorno sui recenti minimi di periodo in area 20.500, con conseguente peggioramento del quadro tecnico del mercato.

Un immediato ritorno al di sopra dei 22.000 punti potrebbe portare il Ftse Mib a tentare nuovi allunghi in direzione dei 22.200/22.300 prima e in seguito in direzione dei 22.500 punti. Una prosecuzione degli acquisti si avrà solo con la violazione di quest'ultimo livello per un primo obiettivo in area 23.000, dove si andrà a verificare la forza del mercato per valutare se ci saranno o meno le condizioni per nuovi rialzi.