La chiusura contrastata di ieri è stata seguita oggi da un movimento corale delle Borse europee che sono state in grado di muoversi tutte nella stessa direzione, chiudendo gli scambi in positivo. Il Ftse100 è salito dello 0,15%, preceduto dal Dax30 e dal Cac40 che si sono apprezzati rispettivamente dello 0,2% e dello 0,26%.

Ftse Mib: nuovi minimi da inizio mese. E ora?

Fuori dal coro Piazza Affari che ha vissuto una giornata tuta in discesa, con il Ftse Mib fermatosi a 23.734 punti, in ribasso del 2,32%,dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 24.220 e un minimo a 23.616 punti.
L'indice delle blue chips ha violato la soglia dei 24.000 punti ed è sceso al di sotto dei minimi intraday del 10 maggio scorso a 23.871 punti, spingendosi su livelli di prezzo che non si vedevano dall'ultima decade di aprile.

Il movimento odierno getta un'ombra sulla possibilità di un immediato ritorno sui massimi dell'anno che ora appaiono decisamente più distanti rispetto al close di ieri.
L'indice ha difeso per il momento il sostegno dei 23.700/23.500 punti, ma questo non è sufficiente a garantire una pronta ripresa degli acquisti, visto che molto dipenderà anche dall'evoluzione della situazione politica nel nostro Paese.

Dal punto di vista tecnico ulteriori segnali di debolezza si avranno con discese al di sotto dei minimi odierni in area 23.600 e ancor più oltre i 23.500 punti, evento che aprirà le porte ad una flessione anche veloce in direzione dei 23.200/23.000 punti, in corrispondenza dei quali si dovrebbe assistere ad una ripresa degli acquisti.

Tentativi di recupero nelle prossime ore vedranno una prima soglia resistenziale in area 23.900/24.000, riconquistata la quale il Ftse Mib potrà allungare il passo verso i 24.200/24.300 punti. Con il superamento di questa soglia sarà probabile un nuovo test dei massimi dell'anno in area 24.500/24.550, il raggiungimento dei quali però appare improbabile nell'immediato, salvo sorprese positive dal fronte politico.