Chiusura in rosso anche oggi per le Borse europee che non hanno trovato alcun sostegno nelle indicazioni negative arrivate da Wall Street. A fine sessione il Cac40 e il Ftse100 sono scesi rispettivamente dello 0,5% e dello 0,74%, lasciando più indietro il Dax30 che ha riportato una flessione dello 0,89%.

Ftse Mib: il focus torna sui supporti ora

Segno meno anche a Piazza Affari dove il Ftse Mib si è fermato a 20.847 punti, in calo dello 0,54%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 20ò937 e un minimo a 20.731 punti.
L'indice delle blue chips ha avviato gli scambi già in calo ed è arrivato ad un passo dal supporto dei 20.700 punti prima di dare vita un recupero verso area 20.850 in chiusura di sessione.

La mancata riconquista di area 21.000 come da attese ha spinto le quotazioni verso l'alto dei 20.700 e il recupero che si è avuto dai minimi intraday non è sufficiente per considerare scongiurato il rischio di nuove flessioni nel breve. Al ribasso il primo supporto da monitorare è in area 20.700, rotto il quale il Ftse Mib proseguirà in direzione dei 20.550/20.500 punti. Con la violazione di questa fascia supportiva sarà probabile un'accelerazione ribassiste in direzione dei 20.000/19.930 punti, con conseguente chiusura del gap-up lasciato aperto lo scorso 24 aprile.

Al rialzo solo con un'immediata riconquista di area 21.000 si potrà sperare in ulteriori sviluppi positivi verso i 21.200 punti prima e in seguito in direzione di area 21.500. Con il superamento di quest'ultimo ostacolo sarà molto probabile un test dei massimi dell'anno segnati a maggio in area 21.800, senza escludere estensioni rialziste fin verso i 22.000 punti nella migliore delle ipotesi.