Anche l'ultima seduta della scorsa settimana si è conclusa in ribasso per le Borse europee che, dopo il segno meno contenuto della giornata precedente, hanno perso terreno in maniera più ampia prima del week-end. Il Ftse100 e il Dax30 sono scesi rispettivamente dello 0,47% e dello 0,54%, mentre il Cac40 ha riportato una flessione dello 0,88%.

Settimana positiva: il Ftse Mib riparte dai minimi

Il semaforo è scattato sul rosso anche a Piazza Affari dove il Ftse Mib, dopo tre sedute consecutive in rialzo, ha ceduto il passo alle vendite. L'indice si è fermato a 18.910 punti, in calo dello 0,72%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 18.968 e un minimo a 18.734 punti.

Positivo però il bilancio settimanale visto che nelle ultime cinque sedute il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,9% rispetto al close del venerdì precedente.

In apertura di ottava l'indice ha subito una flessione che lo ha portato a testare nuovamente i minimi dell'anno in area 18.400, dove è stato disegnato un triplo minimo.

Da questo livello si è avuto un bel recupero che ha visto il Ftse Mib mettere sotto pressione dapprima l'area dei 19.000, con un successivo allungo fino alla soglia dei 19.200, salvo poi ripiegare poco sotto i 19.000 punti in chiusura di settimana.

I livelli da tenere d'occhio nel breve

Lo scenario tecnico del mercato di fatto non ha subito mutamenti di sorta rispetto alla settimana precedente, con il Ftse Mib che da una parte è riuscito a difendere i minimi dell'anno in area 18.400 e dall'altra si mantiene ancora al di sotto dei recenti massimi segnati a novembre a ridosso dei 19.500/19.600 punti.