Dopo due giornate consecutive in calo, le Borse europee oggi sono riuscite a trovare gli spunti giusti per dare vita ad un piccolo recupero.

L'assenza di Wall Street, rimasa chiusa oggi per festività, non ha impedito qualche acquisto sull'azionario europeo che ha trovato sostegno nella decisione della Banca Centrale della Cina di iniettare nuova liquidità nel sistema del Paese.

A fine giornata così il Cac40 e il Dax30 sono saliti rispettivamente dello 0,27% e dello 0,29%, preceduti dal Ftse100 che ha guadagnato lo 0,33%.

Ftse Mib sempre più: le prossime tappe

La maglia rosa è stata indossata da Piazza Affari che dopo il frazionale calo di venerdì scorso ha visto il Ftse Mib rialzare la testa con decisione, salendo dell'1,02%, sui top intraday a 25.120 punti, dopo aver toccato un minimo a 24.903 punti.

L'indice ha aperto gli scambi già in salita ed è riuscito a violare senza particolari difficoltà la soglia dei 25.000 punti, segnando nuovi top di periodo dal 2008.

Con conferme al di sopra della soglia appena indicata il Ftse Mib potrà salire in direzione dei 25.450/25.500 punti prima e in seguito verso area 26.000, ma di fatto il percorso dovrebbe risultare senza particolare ostacoli fino ai 26.450/26.500 punti che non si vedono ormai da luglio 2008.

In caso di ripiegamenti sotto area 25.000, il Ftse Mib troverà un supporto intermedio a 24.800/24.700 punti, sotto cui la discesa proseguirà verso area 24.500.

Importante sarà la tenuta di questo sostegno per evitare discese più ampie verso i 24.250/24.200 punti, dove verrà chiuso il gap-up del 6 febbraio, senza escludere estensioni fin verso quota 24.000.