Ancora una seduta con il segno più per le Borse europee che hanno guadagnato terreno, malgrado l'andamento poco mosso di Wall Street. Il Ftse100 si è fermato appena sopra la parità con un frazionale rialzo dello 0,02%, mentre il Dax30 e il Cac40 sono saliti rispettivamente dello 0,43% e delo 0,62%.

Ftse Mib: violata nell'intraday area 22.000

In luce verde anche Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato le contrattazioni a 22.000 punti, con un vantaggio dello 0,37%, dopo aver segnato nell'intaday un massimo a 22.052 e un minimo a 21.889 punti.

L'indice continua ad inviare segnali di forza, tanto che oggi si è spinto su nuovi massimi da inizio anno, senza tuttavia riuscire ad allungare il passo con decisione oltre area 22.000.

Come già evidenziato nelle rubriche dei giorni scorsi, ulteriori segnali di forza si avranno con conferme al di sopra di area 22.000/22.050. In tal caso l'indice potrà estendere il rialzo in atto verso i 22.200 punti prima e in seguito in direzione di area 22.500.

Sarà questo l'ultimo ostacolo da abbattere per poter assistere ad una prosecuzione della salita in direzione della soglia psicologica dei 23.000 punti.

Se l'indice non riuscirà a spingersi subito oltre i 22.050 punti, sarà elevato il rischio di un ritorno delle vendite, visto che la mancata violazione dei 22.000/22.050 punti andrà letta come un falso breakout.