Conferme in tal senso giungeranno da ripiegamenti del Ftse Mib al di sotto dei 21.800 punti, con primo approdo sul supporto di area 21.500.

Se anche questo livello non dovesse riuscire a contenere la discesa, allora si assisterà probabile alla chiusura del gap-up lasciato aperto a inizio aprile a ridosso dei 21.300 punti.

Lo sfondamento di tale soglia aprirà le porte ad una flessione anche veloce verso i 21.000/21.050 punti, dove è atteso un ritorno in campo degli acquirenti.

Ricordiamo che quella di domani sarà l'ultima seduta della settimana primo del lungo ponte legato alle festività di Pasqua.

Probabilmente gli investitori preferiranno non esporsi più di tanto sul mercato visto il periodo festivo, ma non sono da escludere a priori eventuali sorprese al rialzo proprio prima di Pasqua.

I market movers in America

Domani sul fronte macro Usa saranno diffuse le nuove richieste di sussidi di disoccupazione che dovrebbero salire da 196mila a 202mila unità.

Per le vendite al dettaglio di marzo si prevede una variazione positiva dello 0,7%, rispetto al calo dello 0,2% precedente, mentre al netto della componente auto le stime parlano di un rialzo dello 0,4% contro la flessione dello 0,4% di febbraio.

L'indice Philadelphia Fed ad aprile dovrebbe scendere da 13,7 a 10,3 punti, mentre il dato preliminare dell'indice PMI manifatturiero ad aprile dovrebbe salire da 52,4 a 52,5 punti. L'indice PMI servizi ad aprile è visto in frazionale progresso da 55,3 a 55,4 punti.