La nuova settimana è partita in maniera contrastata per le Borse europee che dopo il rialzo di venerdì scorso non sono riuscite a muoversi tutte nella stessa direzione. Il Dax30 e il Ftse100 sono calati dello 0,01% e dello 0,24%, mentre il Cac40 è salito dello 0,3%.

In linea con quanto accaduto venerdì, la maglia rosa è stata indossata da Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib terminare gli scambi a 20.329 punti, con un progresso dello 0,58%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 20.348 e un minimo a 20.225 punti.

Ftse Mib: chiuso il gap dell'8 ottobre. Nuovi rialzi o si torna indietro?

L'indice delle blue chips ha avviato gli cambi in frazionale rialzo e dopo aver superato una breve fase di incertezza iniziale, si è spinto in avanti, arrivando a segnare nuovi massimi dell'anno al di sopra dei 20.300 punti.

Con il rialzo odierno il Ftse Mib è andato a chiudere il gap-down lasciato aperto lo scorso 8 ottobre ad un passo dai 20.350 punti, confermando le sue velleità rialziste dopo la rottura decisa di area 20.000.

Vista la buona intonazione del mercato, le attese sono per una prosecuzione degli acquisti nel breve, con prossimo target in area 20.450/20.500. Una volta raggiunto questo livello non sarà da escludere una fase di consolidamento, con potenziali movimenti in range tra i 20.500 e i 20.000 punti, prima di ulteriori sviluppi positivi.

Al di sopra di area 20.500 il Ftse Mib metterà nel mirino l'ostacolo intermedio dei 20.800 punti, prima di un approdo sulla soglia psicologica dei 21.000 punti, con possibili estensioni fin verso i 21.200/21.250 punti nella migliore delle ipotesi.