Dopo tre sedute consecutive in rialzo, le Borse europee ieri hanno ceduto il passo ad alcune prese di profitto, chiudendo gli scambi in calo. Il Ftse100 e il Cac40 si sono difesi meglio con un ribasso frazionale rispettivamente dello 0,07% e dello 0,18%, mentre è rimasto più indietro il Dax30 che ha ceduto lo 0,58%.

Segno meno anche a Piazza Affari dove il Ftse Mib si è fermato a 21.105 punti, in calo dello 0,22%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 21.164 e un minimo a 20.978 punti.

Ftse Mib: la settimana si chiude con un bilancio positivo

Positivo il bilancio settimanale visto che nelle ultime cinque sedute l'indice delle blue chips ha guadagnato l'1,1% rispetto al close del venerdì precedente, quando Piazza Affari si era lasciata alle spalle la peggiore settimana dell'anno.

Quella appena conclusa è stata una settimana a due facce, con il Ftse Mib che ha perso inizialmente terreno, scendendo poco sotto i 20.600 punti da cui ha avviato un recupero in direzione di area 20.900.

Da questo livello sono ripartite le vendite che hanno portato ad un test di quota 20.550, con successivo rimbalzo a ridosso dei 21.100 punti in chiusura di settimana.

Ftse Mib: cruciale la tenuta del supporto a 20.600/20.550

Il Ftse Mib sembra aver trovato un valido supporto in area 20.600/20.550 visto che tale soglia ha respinto per due volte il tentato attacco da parte dei ribassisti.

Il doppio minimo disegnato in quest'area ha trovato conferma nel superamento da parte dell'indice di area 20.900/21.000.

Interessante quindi la reazione mostrata dal Ftse Mib per il quale però si conferma ancora una fragilità di fondo, visto il mancato superamento per ora di resistenze rivelanti.