Nuova chiusura in ribasso per le Borse europee che dopo il calo di ieri hanno continuato a perdere terreno oggi.
A fine sessione il Dax30 è sceso dello 0,92%, mentre il Ftse100 e il Cac40 hanno riportato un calo rispettivamente dello 0,56% e dello 0,38%.

Ftse Mib fermo a ridosso della parità

Si è difesa decisamente meglio Piazza Affari che è rimasta sostanzialmente a galla, con il Ftse Mib fermatosi a 22.090 punti, in frazionale rialzo dello 0,05%, dopo aver toccato nell'intraday un massimo a 22.196 e un minimo a 21.924 punti.

L'indice si è mosso oggi in un range un po' più ampio di quello della vigilia, senza fornire tuttavia nuovi spunti rispetto al quadro già delineatosi nelle ultime sessioni.

Da una parte il Ftse Mib vede il suo rialzo contenuto per ora dall'area dei 22.2000/22.300, mentre al ribasso la soglia dei 22.000/21.800 punti sta contenendo la spinta dei venditori.

Sarà solo con una rottura decisa di uno di questi due estremi che si assisterà ad una nuova direzionalità sul mercato.
Al rialzo, oltre i 22.200/22.300 punti il Ftse Mib punterà in primis all'area dei 22.500 punti e successivamente ai 22.800 punti, superati i quali sarà probabile un approdo in area 23.000, con eventuali estensioni rialziste fin verso i 23.000/23.100 punti nella migliore delle ipotesi.

Al ribasso l'indice dovrà difendere l'area dei 22.000 prima e in seguito quella dei 21.800, per evitare discese più marcate.

Sotto i minimi della scorsa settimana in area 21.800 il Ftse Mib scenderà verso l'importante supporto dei 21.500 punti.