La buona chiusura di venerdì scorso per le Borse europee, ha lasciato il posto quest'oggi ad un ritorno delle vendite, con gli indici che hanno chiuso gli scambi in territorio negativo. Il Ftse100 ha ceduto lo 0,94%, seguito dal Dax30 e dal Cac40 che sono scesi rispettivamente dello 0,73% e dello 0,46%.

Il Ftse Mib mostra i muscoli: basterà per nuovi allunghi?

A fare eccezione è stata Piazza Affari che si è salvata dal ribasso delle Borse europee, con un rialzo in controtendenza che ha visto il Ftse Mib terminare gli scambi a 16.630 punti, in progresso dello 0,23%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 16.695 e un minimo a 16.535 punti.
L'indice sta provando a mettere sotto pressione i massimi segnati nelle ultime giornate in area 16.640/16.650, violati nell'intraday quest'oggi senza essere però superati in chiusura di sessione.

La buona forza relativa del nostro mercato rispetto agli altri listini europei induce a confidare in ulteriori tentativi di ripresa. Se anche le altre Borse ritroveranno al via dei guadagni, allora il Ftse Mib potrebbe continuare a viaggiare con una marcia in più, a patto che giunga un aiuto dal settore bancario.

Con la rottura dei 16.650/16.700 punti sarà quasi naturale un approdo dei corsi in area 17.000, violata la quale l'ascesa del Ftse Mib proseguirà in direzione dei recenti massimi di periodo in area 17.400.
Segnali di incertezza si avranno con ritorni al di sotto dei 16.500 punti, evento che aprirà le porte ad un nuovo test di area 16.200. Ancora più rilevante sarà la tenuta dei 16.000/15.950 punti, per scongiurare ulteriori discese verso i 15.500 punti prima e in seguito in direzione dei minimi dell'anno in area 15.000.