L'ultima seduta della scorsa settimana si è chiusa tutta in salita per le Borse europee che hanno registrato copiosi acquisti dopo l'incertezza della sessione precedente. Il Cac40 e il Ftse100 sono saliti rispettivamente dell'1,7% e dell'1,95%, preceduti dal Dax30 che ha messo a segno un balzo del 2,63%.

Ftse Mib sui top di metà ottobre

A rimanere più indietro degli altri è stata Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib terminare gli scambi a 19.708 punti, in rialzo dell'1,22%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 19.723 e un minimo a 19.542 punti.

Ancora una volta è positivo il bilancio settimana, visto che nelle ultime cinque sedute l'indice delle blue chips ha messo a segno un progresso del 2,17% rispetto al close del venerdì precedente.

Nelle prime due sedute della settimana il Ftse Mib ha mostrato qualche incertezza, scendendo a testare in due occasioni la soglia psicologica dei 19.000 punti. La tenuta di questo livello ha favorito un pronto recupero delle quotazioni che sono salite dapprima a mettere sotto pressione l'area dei 19.500, per poi spingersi fino ai 19.700 punti in chiusura di ottava.

L'indice ha superato frazionalmente i massimi segnati a inizio dicembre, riportandosi su livelli che non di vedevano ormai dalla seconda metà di ottobre scorso.

A ridosso di una resistenza chiave: cosa aspettarsi ora?

Il mercato ha continuato ad inviare segnali positivi anche nelle ultime giornate e se da una parte questo lascia ben sperare in una prosecuzione del rialzo nel breve, dall'altra non bisogna abbandonare una certa cautela, vista l'importanza dei livelli tecnici raggiunti.