La chiusura in calo di venerdì scorso è stata seguita da un ritorno degli acquisti sulle Borse europee che oggi hanno chiuso gli scambi in positivo. Il Cac40 e il Dax30 si sono mossi quasi di pari passo salendo rispettivamente dello 0,3% e dello 0,32%, preceduti dal Ftse100 che si è apprezzato dello 0,52%.

Ftse Mib su nuovi massimi dell'anno: i prossimi target

Ad avere la meglio su tutti è stata Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib fermarsi a 22.364 punti, con un vantaggio dello 0,61%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 22.390 e un minimo a 22.274 punti.
L'indice ha avviato gli scambi già in rialzo e dopo aver superato l'area dei 22.300 punti da cui era stato frenato nelle ultime, ha allungato il passo verso i 22.400 punti, fermandosi poco sotto tale livello.

Prosegue l'avanzata del Ftse Mib che sembra più che mai intenzionato a raggiungere il prossimo target in area 22.400/22.500, in corrispondenza della quale si potrebbe anche assistere ad una pausa prima di nuove salite.
Se l'indice dovesse violare da subito tale resistenza allora l'attenzione si sposterà sui 22.800 punti prima e sulla soglia psicologica dei 23.000 punti in seguito, senza escludere estensioni rialziste fin verso i 23.200 punti nella migliore delle ipotesi.

La tenuta di area 22.400/22.500 potrebbe favorire dei ripiegamenti che sotto i 22.300 punti porteranno il Ftse Mib in direzione della soglia psicologica dei 22.000 punti. L'evento cedimento di tale soglia costringerà a spostare l'attenzione verso i 21.800 prima e i 21.500 in un secondo momento, tenendo presente che anche ripiegamenti fino a tale soglia non andranon a modificare il quadro di fondo del mercato ce si conferma rialzista.