Seduta in recupero quella odierna per le Borse europee che dopo quattro giornate consecutive in rosso, hanno rivisto il segno più, dando vita ad un rimbalzo non particolarmente vivace, complice la cautela dettata dall'attesa per la Fed. A fine sessione il Ftse100 è salito dello 0,96%, seguito dal Cac40 e dal Dax30 che si sono apprezzati rispettivamente dello 0,49% e dello 0,24%.

Ad indossare la maglia rosa è stata Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib terminare gli scambi a 18.941 punti, in progresso dell'1,59%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 19.021 e un minimo a 18.807 punti.

Ftse Mib all'attacco di area 19.000: nuovi rialzi in vista?

L'indice delle blue chips ha avviato gli scambi con un gap-up e in seguito ha allungato ulteriormente il passo, mettendo sotto pressione la soglia psicologica dei 19.000 punti, violata solo nell'intraday.

La chiusura dei corsi a poca distanza da questo livello lascia ben sperare per nuovi tentativi rialzisti nelle prossime ore. Se il Ftse Mib riuscirà a scavalcare l'area dei 19.000, potrà ampliare il recupero in primis verso i massimi della scorsa settimana in area 19.200, e successivamente in direzione dei top di inizio mese a quota 19.600.

Solo con il superamento deciso di questo livello, poco probabile nell'immediato, potrà proseguire il recupero dell'indice verso la barriera successiva dei 20.000 punti, con eventuali estensioni rialziste in direzione dei 20.200 punti nel migliore dei casi, ma è probabile che simili livelli possano essere eventualmente raggiunti nelle prime sedute del prossimo anno.

Al ribasso il primo sostegno da monitorare è in area 18.800, dove troviamo i minimi odierni, sotto cui il Ftse Mib potrebbe riportarsi verso i 18.600/18.550 punti.
Ulteriori cedimenti oltre i livelli appena segnalati porteranno ad un nuovo test dei minimi dell'anno in area 18.400, la cui tenuta è cruciale per evitare approfondimenti ribassisti anche veloci.