Chiusura negativa oggi per le Borse europee che non sono riuscite a dare un seguito agli spunti positivi delle ultime giornate, tornando a rivedere il segno meno. Il Ftse100 e il Cac40 sono scesi rispettivamente dello 0,45% e dello 0,8%, mentre il Dax30 ha accusato un ribasso più pesante dell'1,57%.

Il Ftse Mib rivede il segno mano, ma supporti intatti per ora

Vendite anche a Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 21.330 punti, sui minimi intraday, con un calo dello 0,47%, dopo aver segnato un massimo a 21.477 punti.

L'indice ha provato anche oggi ad allungare il passo verso la soglia dei 21.500 punti, salvo poi indietreggiare e registrare la prima seduta in calo dopo cinque consecutive in rialzo.

La struttura del Ftse Mib resta immutata al momento visto che non sono stati violati supporti di rilievo, ma l'avvicinamento di area 21.500 e la conseguente incertezza mostrata dal mercato impongono una certa cautela, ancor più in attesa delle indicazioni che giungeranno a breve dalla Fed.

Dal punto di vista tecnico, solo con lo sfondamento di area 21.500 il Ftse Mib potrà portare avanti la sua marcia rialzista in direzione dei 21.700/21.800 punti prima e in seguito verso la soglia psicologica dei 22.000 punti che in prima battuta potrebbe anche respingere i corsi.

Al ribasso l'attenzione andrà rivolta all'area dei 21.300/21.200 punti, sotto cui l'indice andrà a testare i 21.000 punti. In caso di violazione anche di questa soglia bisognerà prepararsi a ripiegamenti più ampi verso i 20.800 punti prima e in seguito in direzione dei 20.600/20.500 punti.

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