La settimana di Borsa conclusa ieri è stata archiviata con una seduta in positivo dai mercati azionari europei.

Gli indici del Vecchio Continente hanno ritrovato il segno più dopo due sessioni consecutive in calo, con il Cac40 in frazionale rialzo dello 0,03%, preceduto dal Ftse100 e dal Dax30 che si sono apprezzati rispettivamente dello 0,21% e dello 0,26%.

Piazza Affari scende da sola in Europa: negativo il bilancio settimanale

Ben diversa la conclusione di Piazza Affari che ieri si è mossa in netta controtendenza rispetto alle altre Borse europee.

Il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 21.641 punti, in flessione del 2,03%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 22.198 e un minimo a 21.627 punti. 

Negativo anche il bilancio settimanale che è da ascrivere in larga misura proprio al ribasso accusato ieri, visto che l'indice delle blue chips nelle ultime cinque sedute ha ceduto il 2,44% rispetto al close del venerdì precedente.

Il Ftse Mib in avvio di settimana ha aggiornato i massimi dell'anno, spingendosi fino ad un top intraday a 22.330 punti, salvo poi mostrarsi incapace di ulteriori miglioramenti.

L'incertezza vista nelle sessioni successive ha confermato la solidità della fascia resistenziale dei 22.300/22.200 punti, la cui tenuta ha favorito dapprima un ripiegamento verso area 22.000.

Lo scossone più forte si è avuto proprio in chiusura di settimana, quando il Ftse Mib ha abbandonato non solo la soglia psicologica dei 22.000 punti, ma ha violato al ribasso anche i minimi della settimana precedente in area 21.800, avvicinandosi alla soglia dei 21.600 punti.